Trio W-24: il fascino dell’amplificatore valvolare giapponese degli anni Sessanta
Tra gli amplificatori valvolari vintage più interessanti provenienti dal Giappone degli anni Sessanta, il Trio W-24 occupa un posto speciale. Realizzato da Trio-Kenwood, azienda che in seguito sarebbe diventata nota semplicemente come Kenwood, questo amplificatore integrato rappresenta uno dei primi esempi della qualità costruttiva e della competenza elettronica che hanno reso celebre il marchio.
Origini e contesto storico
Il Trio W-24 venne prodotto indicativamente tra il 1961 e il 1964, in un periodo in cui la tecnologia a valvole dominava ancora l'alta fedeltà domestica. In quegli anni il mercato giapponese iniziava a imporsi sulla scena internazionale grazie a prodotti innovativi, affidabili e competitivi rispetto alle più blasonate realizzazioni europee e americane.
Il W-24 era destinato agli appassionati che desideravano un sistema stereo domestico di qualità, da abbinare a un giradischi, un registratore a nastro o un sintonizzatore esterno.
Caratteristiche tecniche
Il Trio W-24 è un amplificatore integrato stereo a valvole dotato di una configurazione relativamente semplice ma efficace:
Potenza d'uscita: circa 2 × 12 watt RMS.
Potenza complessiva dichiarata: 24 watt.
Valvole utilizzate:
2 × ECC83 / 12AX7 per il preamplificatore.
4 × 6BM8 (ECL82) per gli stadi finali.
1 × EZ81 / 6CA4 come raddrizzatrice.
Uscite per diffusori da 4, 8 e 16 ohm.
Ingressi dedicati per:
Phono magnetico
Tuner
Tape recorder
Le dimensioni si attestano intorno ai 31-39 cm di larghezza, con un peso di circa 10 kg, valore considerevole che testimonia la presenza di trasformatori di alimentazione e di uscita robusti.
Qualità sonora
Nonostante la potenza relativamente contenuta rispetto agli amplificatori moderni, il Trio W-24 è apprezzato dagli appassionati per il suo tipico suono valvolare:
gamma media ricca e naturale;
voci molto presenti;
alte frequenze morbide e non affaticanti;
eccellente musicalità con jazz, musica acustica e registrazioni vocali.
I 12 watt per canale possono sembrare pochi, ma con diffusori ad alta efficienza sono più che sufficienti per un ascolto domestico di qualità.
Costruzione e design
Dal punto di vista estetico, il W-24 riflette pienamente il gusto degli anni Sessanta. Il frontale dorato, le manopole metalliche e il telaio in lamiera verniciata conferiscono un aspetto elegante e senza tempo.
Internamente la costruzione risulta ordinata e facilmente manutenzionabile, caratteristica molto apprezzata dai restauratori di apparecchi vintage.
Interesse collezionistico
Oggi il Trio W-24 è ricercato dagli appassionati di hi-fi vintage e dai collezionisti di elettroniche valvolari giapponesi. Gli esemplari restaurati e perfettamente funzionanti raggiungono generalmente quotazioni superiori rispetto a quelli da revisionare, soprattutto quando conservano trasformatori, manopole e componentistica originale.
Conclusioni
Il Trio W-24 rappresenta una testimonianza significativa dell'industria hi-fi giapponese dei primi anni Sessanta. Pur non essendo un amplificatore particolarmente potente, offre ancora oggi un suono caldo, musicale e coinvolgente, tipico delle migliori realizzazioni valvolari dell'epoca. Per chi ama l'audio vintage e desidera possedere un pezzo di storia della futura Kenwood, il W-24 rimane un apparecchio di grande fascino e interesse tecnico.